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INDICATORI
Matrice del paesaggio del sub ambito: Boschi cedui semplici misti e semplici puri di castagno
Indicatore Valore indicatore Vulnerabilità Soglie vulnerabilità
Matrice 51,94% Media Alta Matrice <= 50%
Media 50% < Matrice < 60%
Bassa Matrice > 60%
Frammentazione 502,59 m Alta Alta Fr <= 799
Medio Alta 800 < Fr < 1299
Media 1300 < Fr < 1899
Medio Bassa 1900 < Fr < 2999
Bassa Fr > 3000
Consumo di suolo 1,47% Alta
Indice di superficie drenante 93,64% Bassa Alta Ip <= 60%
Media 60% < Ip < 80%
Bassa Ip > 80%
Biopotenzialità territoriale media
2,87 Mcal/m2/anno Media Alta BTC m <= 2,00
Media 2,00 < BTC m < 3,20
Bassa BTC m > 3,20
Biopotenzialità territoriale habitat umano 1,96 Mcal/m2/anno Media Alta BTC HU <= 1,00
Media 1,00 < BTC HU < 2,00
Bassa BTC HU > 2,00
Biopotenzialità territoriale habitat naturale 3,4 Mcal/m2/anno Media Alta BTC HN <= 3,00
Media 3,00 < BTC HN < 4,00
Bassa BTC HN > 4,00
Habitat standard 1095,58 m2/ab Alta
Vulnerabilità complessiva   ALTA
 
DESCRIZIONE DEL SUB AMBITO
Il Sub-Ambito è connotato da un valore dell’indicatore matrice piuttosto basso, di poco superiore al limite che ne individua la stabilità. Quando siamo in corrispondenza di un valore basso significa che il sistema paesistico ambientale in esame tende a destrutturarsi, a perdere le connotazioni e l’organizzazione originaria e, probabilmente è in una fase di transizione verso un nuovo paesaggio ordinato su altri elementi chiave. In questo Sub-Ambito, la matrice occupa il 51,94% ed è formata da boschi cedui semplici misti e semplici puri di castagno. Le aree costituenti la matrice sono localizzate e distribuite omogeneamente nei versanti del Sub-Ambito. Si differenzia solo l’estremità NordOvest dove è presente una grande varietà di usi fustaie di resinose e latifoglie, cedui puri di caducifoglie, arbusteti, aree calanchive e seminativi. Nei fondovalle fluviali sono concentrate, a formare conurbazioni lineari, gli usi e le funzioni maggiormente antropiche, quali gli insediamenti residenziali, industriali e le infrastrutture di trasporto. Alle valli del torrente Secca e del torrente Riccò, si riconosce il ruolo di filtro giocato dalle aree agricole miste e agricole boscate naturali, come zona di transizione tra le aree insediate e le aree boscate.
La Btc media è leggermente inferiore alla media calcolata sul territorio provinciale, aspetto che è coerente con il valore di HS, che indica un paesaggio suburbano rurale.
La Btc Hu è buona, grazie al contributo che viene prevalentemente dalla quota parte di Hu considerata per boschi governati a ceduo, e che caratterizzano la matrice paesistica. Inoltre c’è un buon contributo proveniente dai prati sfalciabili e dalla vegetazione erbacea (5,8% del superficie del SA) e dalle aree agricole miste e agricole boscate naturali (13,38%), da oliveiti (10,87%): la permanenza di usi legati alle attività agricole, ne indica l’importanza in questo SA, nonostante la presenza di insediamenti si stia facendo via via sempre più intensa, come ci confermano i valori degli indicatori consumo di suolo e di HS.
La Btc Hn ha un valore medio, sul quale incide la presenza di fustaie (12,21% della superficie del SA) che apportano un contributo energetico maggiore del solo ceduo. BTC Hn/BTC media (%) (75,1%) conferma l’importanza degli ambienti naturali, in quanto circa il 35% del territorio produce il 75% dell’energia latente complessiva.
MISSIONE DI PIANIFICAZIONE DA PTCP: RISTRUTTURAZIONE ED INTEGRAZIONE TERRITORIALE
La ristrutturazione ed integrazione del territorio può operare modificazioni degli impianti insediativi per arricchirne le dotazioni funzionali in termini di infrastrutture e servizi (con grande attenzione al consumo di suolo che rivela un’alta criticità, pertanto le espansioni devono avvenire a saturazione o in stretta prossimità degli insediamenti esistenti evitando le conurbazioni lineari lungo le strade e i corsi d’acqua), diversificare le destinazioni d’uso per introdurre funzioni rilevanti agli effetti economici e produttivi, modificare e spostare i pesi insediativi (concentrandoli intorno ai nuclei esistenti), con incrementi della capacità complessiva, a condizione che le modifiche siano mantenute all’interno del territorio già urbanizzato e non comportino la mera estensione dello stesso, con previsioni avulse dal sistema insediativo esistente, inserendo criteri compensativi finalizzati alla riqualificazione boschivo forestale per il contenimento del dissesti idrogeologico e al trattenimento e lento rilascio delle acque meteoriche, comprendendo opere di rinaturalizzazione dei corsi d’acqua (Cfr. Cap. 10 - Rilocalizzazione di alcune funzioni urbane sopra i tetti).
Il territorio dell’ambito deve essere sottoposto ad azioni di ristrutturazione ed integrazione tese al contenimento della crescita insediativa delle aree urbane, agendo sulle stesse per favorire le operazioni di riqualificazione dei tessuti edificati, di contestuale integrazione della dotazione di servizi e della viabilità, risolvendo, insieme agli Enti titolari delle competenze, le criticità presenti, soprattutto nei nodi di connessione con il territorio del Comune di Genova e le problematiche legate alla frammentazione e indebolimento strutturale del sistema territoriale. Al tempo stesso, l’attento esame e la valutazione delle potenzialità del territorio rurale, possono portare a coniugare la tendenza in atto, volta alla ricerca di soluzioni alternative alla residenzialità urbana, con l’esigenza di tutela paesistica del territorio rurale che dipende in larga misura dal limitare la presenza di elementi incompatibili con la matrice e limitare/ridurre la frammentazione, di recupero del patrimonio edilizio esistente e di controllo dell’assetto idrogeologico.
ULTERIORI MISSIONI
Contenere lo sviluppo infrastrutturale e promuovere interventi di deframmentazione nelle aree interessate dalla rete ecologica regionale, anche ai fini del contenimento del volume totale di traffico e la necessaria promozione del trasporto pubblico al fine del contenimento dei consumi e delle emissioni.
INDICATORI SPIA / VALORI LIMITE

Coefficiente di frammentazione (SPIA)

  • classe alta frammentazione, target: <= 502,59 m
  • criticità di sistema interrelate: aumento di infrastrutturazione del territorio, grado di interferenza tra elementi, integrità ecosistemica, incidenze dirette sul clima

Consumo di suolo (SPIA)

  • classe alto consumo, target: <1,47
  • criticità di sistema interrelate: aumento di infrastrutturazione del territorio, grado di interferenza tra elementi, pressione antropica, integrità ecosistemica, incidenze dirette sul clima

Indice di superficie drenante (VALORE LIMITE)

  • classe alta, target: >= 90%
  • criticità di sistema interrelate: aumento di infrastrutturazione del territorio, pressione antropica, integrità ecosistemica, incidenze dirette sul clima

Habitat Standard (VALORE LIMITE)

  • tipologia di paesaggio: suburbano rurale, relativamente distante dalla soglia critica
  • criticità di sistema interrelate: aumento di infrastrutturazione del territorio, pressione antropica, territorio in transizione/trasformazione

 

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